Il monito del Papa: “non è cristiano chi lancia bombe”

“Dio non benedice i conflitti, la guerra è una blasfemia” — l’appello di Leone XIV ai vescovi di Baghdad

A cura di Glauco Valentini Redazione
10 aprile 2026 15:22
Il monito del Papa: “non è cristiano chi lancia bombe” - Papa Leone PH ANSA
Papa Leone PH ANSA
Condividi

Parole dure e senza ambiguità quelle pronunciate da Papa Leone XIV nel suo intervento rivolto ai vescovi di Baghdad. Un discorso che suona come un forte richiamo morale in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti sempre più violenti.

“Dio non benedice alcun conflitto: chi è cristiano non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe”, ha dichiarato il Pontefice, condannando con fermezza ogni forma di guerra. Un messaggio chiaro, che sottolinea l’incompatibilità tra fede cristiana e violenza armata.

Il Papa ha poi rivolto parole di incoraggiamento ai vescovi iracheni, definendoli “segni di speranza in un mondo segnato da violenze assurde e disumane”. Ha denunciato con forza le dinamiche che alimentano i conflitti: “Violenze mosse dall’avidità e dall’odio dilagano con ferocia proprio nelle terre che hanno visto sorgere la salvezza”.

Nel suo discorso, Leone XIV ha evidenziato anche il dramma delle popolazioni civili, troppo spesso vittime innocenti: “Le terre sono profanate dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo un effetto collaterale dei propri interessi”.

Infine, il Pontefice ha ribadito un principio fondamentale: “Nessun interesse può valere la vita dei più deboli”. Un monito che si rivolge non solo ai fedeli, ma alla comunità internazionale, chiamata a mettere al centro la dignità umana e la tutela della vita.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma