Massacrato in macelleria, l'autopsia conferma la brutalità: attesa per l'interrogatorio del connazionale
Indagini a tutto campo: al vaglio anche la posizione del titolare.
La Procura sentirà domani il 35enne marocchino accusato dell’omicidio del connazionale Khalid Ouqassou, 45 anni, trovato morto nella macelleria islamica di via Ravegnana a Forlì. L’uomo, che nel primo confronto con gli investigatori si era avvalso della facoltà di non rispondere, dovrà decidere se mantenere il silenzio o fornire una versione dei fatti.
L’autopsia ha confermato una serie di coltellate inferte con grande brutalità, anche al volto, con un’arma dalla lama di 30 centimetri. È stato lo stesso sospettato a chiamare la Polizia nella notte, segnalando la presenza del cadavere all’interno del negozio chiuso dall’interno. Gli inquirenti stanno ricostruendo le cause della lite e valutano anche la posizione del titolare dell’attività.