Caso Equalize: nuovi nomi tra le vittime dello spionaggio. Coinvolti Vieri, Corona, Lucarelli e Ricky Tognazzi
Dall’inchiesta milanese emergono ulteriori accessi abusivi alle banche dati: tra i profili consultati illegalmente anche personaggi dello sport, dello spettacolo e del giornalismo
Il caso Equalize continua ad allargarsi, portando alla luce nuovi nomi eccellenti tra le presunte vittime di accessi abusivi alle banche dati. Dagli atti del secondo filone dell’inchiesta milanese — formalmente chiuso nelle ultime ore — emergono figure di primo piano dello sport, dello spettacolo e dell’informazione.
Tra i profili consultati senza autorizzazione figurano Christian “Bobo” Vieri, ex attaccante di Juventus, Inter e Nazionale, Fabrizio Corona, ex agente fotografico, la giornalista e blogger Selvaggia Lucarelli e l’attore e regista Ricky Tognazzi, primogenito di Ugo Tognazzi. Tutti sarebbero stati oggetto di verifiche illecite da parte del gruppo legato a Equalize, al centro dell’indagine per presunte attività di spionaggio e raccolta indebita di informazioni sensibili.
Dagli atti emerge anche un dettaglio economico che contribuisce a delineare la portata del sistema: per ottenere informazioni su Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri, sarebbe stata versata una somma di 10mila euro. A commissionare il dossier, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato il fratello di Filippo Tortu, altro velocista della Nazionale.
Il quadro investigativo, sempre più ampio, suggerisce un meccanismo strutturato e remunerato, capace di attingere a banche dati riservate per finalità ancora da chiarire del tutto. La Procura di Milano prosegue ora verso la fase successiva, mentre l’elenco delle persone coinvolte continua ad allungarsi, alimentando interrogativi sul perimetro reale dell’operazione e sulle sue finalità.