IA fuori controllo in un anno? L'allarme di Amodei: "Serve rallentare"

Il fondatore di Anthropic: crescita "esponenziale" e rischio che sistemi autonomi arrivino a dominare la rete. Intanto OpenAI rinvia la quotazione in Borsa: "Non nel 2026, prima la sicurezza"

A cura di Redazione Redazione
13 settembre 2026 07:15
IA fuori controllo in un anno? L'allarme di Amodei: "Serve rallentare" -
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L'intelligenza artificiale sta crescendo a un ritmo che lo stesso settore fatica a governare. Lo ha detto Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, definendo la situazione un vero e proprio "segnale d'allarme" che impone nuove misure di sicurezza. Secondo Amodei, senza un rallentamento nello sviluppo dei modelli, entro 6-12 mesi l'IA potrebbe arrivare a coordinare sciami di agenti autonomi in grado di prendere il controllo di ampie porzioni di Internet.

"Non credo di aver compreso appieno cosa avrebbe significato davvero un progresso così rapido", ha ammesso il manager in un'intervista alla Cbs News, di cui è stata diffusa un'anticipazione in vista della messa in onda del programma Cbs News Sunday Morning.

Sullo stesso fronte, ma da un'altra prospettiva, arriva la mossa di OpenAI. L'azienda di ChatGPT ha reso noto che rinvierà la propria quotazione a Wall Street, escludendo che possa avvenire nel 2026. "Non sarebbe il momento opportuno per andare in Borsa: direi che non accadrà nel 2026", ha dichiarato il numero uno di OpenAI, Sam Altman, in un'intervista a Fortune, spiegando che l'azienda intende concentrarsi prima di tutto sulla sicurezza dei propri sistemi.

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