Heraskevych squalificato per il casco con i volti degli atleti caduti: l’ucraino ricorre al Tas

La Federazione Internazionale di Bob e Skeleton lo esclude dalla gara di Milano-Cortina 2026. Kiev attacca il Cio: “Una vergogna”

A cura di Glauco Valentini Redazione
12 febbraio 2026 12:04
Heraskevych squalificato per il casco con i volti degli atleti caduti: l’ucraino ricorre al Tas -
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Vladyslav Heraskevych non potrà prendere parte alla gara di skeleton dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. L’atleta ucraino è stato squalificato dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton per aver indossato un casco decorato con i volti degli atleti di Kiev caduti in guerra. Una scelta ritenuta non conforme alle Linee guida sull’espressione visiva degli atleti, alle quali Heraskevych aveva rifiutato di adeguarsi.

«Continuo a lottare, ricorro al Tas», ha dichiarato l’ucraino, annunciando l’immediata impugnazione della decisione davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport. La reazione da Kiev è stata durissima: il governo ha definito la squalifica «una vergogna per il Cio», accusando il movimento olimpico di non rispettare la memoria degli sportivi morti nel conflitto.

La vicenda ha alimentato un clima già teso attorno ai Giochi. In Italia, il Partito Democratico ha rimosso un video diffuso per promuovere il “no” al referendum, nel quale compariva la coppia del curling Stefania Constantini e Amos Mosaner. L’utilizzo delle immagini degli atleti aveva scatenato polemiche e richieste di chiarimento.

Sul fronte sportivo, la giornata odierna è dedicata al Super-G femminile, con Federica Brignone e Sofia Goggia attese protagoniste. Resta però l’incognita meteo: la visibilità potrebbe peggiorare e mettere a rischio il regolare svolgimento della gara.

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