Grazia per Roggero, il centrodestra raccoglie le firme in Parlamento
Nordio apre l'istruttoria, Salvini e Crosetto in prima linea. Il gioielliere ancora libero: "Si costituirà dopo l'ordine di carcerazione"
I capigruppo di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Civici d'Italia-Udc e Maie-Centro Popolare hanno avviato questa mattina, tra Camera e Senato, la raccolta firme dei parlamentari per chiedere al Ministero della Giustizia la grazia per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva dalla Cassazione a 14 anni e 9 mesi per l'uccisione di due rapinatori che nell'aprile 2021 avevano assaltato il suo negozio.
L'iniziativa raccoglie l'appello lanciato ieri dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha chiesto che l'intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero, sottolineando come, dopo una vita di lavoro, il carcere a 72 anni per chi ha reagito a una rapina non gli sembri giusto.
Sulla stessa linea il ministro della Difesa Guido Crosetto, che su X ha scritto come quanto accaduto a Roggero sia ingiusto, incomprensibile e difficile da accettare, aggiungendo di ritenere che vada tentata ogni strada perché l'uomo possa tornare a casa. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha intanto fatto sapere di aver già avviato l'istruttoria finalizzata alla concessione della grazia.
Sul fronte giudiziario, però, la situazione resta sospesa: nonostante ieri, subito dopo il verdetto della Cassazione, i legali avessero annunciato la costituzione immediata in carcere, Roggero non si è ancora presentato. Il fratello Dante ha spiegato che l'uomo si costituirà appena sarà ufficiale la richiesta di carcerazione, senza specificare dove.