Flotilla, rientrati in Italia Carotenuto e Mantovani: “Picchiati e umiliati dall’Idf”
Condanna internazionale dopo il sequestro delle navi dirette a Gaza. Il governo Meloni chiede spiegazioni a Israele, atteso il rientro degli altri attivisti italiani
Sono atterrati in Italia il deputato M5S Dario Carotenuto e il giornalista Alessandro Mantovani, coinvolti nel sequestro della Flotilla diretta verso Gaza. I due hanno denunciato violenze e umiliazioni subite durante l’abbordaggio da parte delle forze israeliane.
Secondo il racconto di Carotenuto, gli attivisti sarebbero stati “picchiati, bendati, incatenati e lasciati al freddo”, mentre alcuni avrebbero riportato ferite durante la detenzione. Le immagini diffuse nelle ultime ore, con i volontari inginocchiati e bendati, hanno provocato forti reazioni a livello internazionale.
Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito il trattamento “incivile”, mentre Bruxelles ha chiesto il rilascio immediato degli attivisti ancora trattenuti. Il governo Meloni, attraverso il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha condannato l’accaduto e convocato l’ambasciatore israeliano.
“Ci hanno trattato come criminali”, ha dichiarato Carotenuto all’arrivo a Fiumicino, parlando di pestaggi e violenze durante il trasferimento verso il rimpatrio. Atteso nelle prossime ore il ritorno degli altri italiani coinvolti nella missione umanitaria.