Flotilla, 50 attivisti ricoverati: la Procura di Roma valuta anche l’ipotesi di tortura

L’Ue apre alla richiesta italiana di sanzioni contro il ministro israeliano Ben-Gvir. Tra i feriti anche un italiano

A cura di Glauco Valentini Redazione
23 maggio 2026 07:15
Flotilla, 50 attivisti ricoverati: la Procura di Roma valuta anche l’ipotesi di tortura -
Condividi

La Procura di Roma amplia il fascicolo sull’abbordaggio della Flotilla diretta verso Gaza e, oltre al sequestro di persona, valuta nuove ipotesi di reato tra cui tortura e violenza sessuale. I magistrati hanno acquisito il video diffuso dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, nel quale alcuni attivisti appaiono inginocchiati e con le mani legate dietro la schiena.

Gli inquirenti analizzeranno le immagini per verificare l’eventuale presenza di cittadini italiani e accertare anche il contenuto delle dichiarazioni di scherno attribuite al ministro israeliano durante le operazioni.

Intanto cresce il bilancio dei feriti: sono circa cinquanta gli attivisti ricoverati negli ospedali di Istanbul dopo il blitz. Tra loro anche un italiano, che avrebbe riportato lesioni giudicate serie dai soccorritori.

Sul piano diplomatico, l’Unione Europea ha accolto la richiesta avanzata dal governo italiano di discutere possibili sanzioni nei confronti di Ben-Gvir. La questione sarà inserita all’ordine del giorno del Consiglio Esteri dell’Ue previsto per il prossimo 15 giugno.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma