Addio a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food
È morto a 76 anni nella sua casa di Bra. Dalla sua visione sono nate anche Terra Madre e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
È morto ieri sera nella sua casa di Bra, in provincia di Cuneo, Carlo Petrini. Aveva 76 anni. A darne notizia è stata Slow Food, il movimento da lui creato nel 1986 con l’obiettivo di promuovere il diritto a un cibo “buono, pulito e giusto” per tutti.
Figura centrale della cultura gastronomica italiana e internazionale, Petrini ha trasformato il tema dell’alimentazione in un progetto sociale, ambientale e culturale. Dalla sua visione e dal suo impegno per il bene comune, la tutela della biodiversità e le relazioni tra le persone sono nate anche Terra Madre e Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Nel corso della sua attività è stato inoltre cofondatore delle Comunità Laudato sì, nate nel 2017 e ispirate all’enciclica di Papa Francesco.
Con Carlo Petrini scompare una delle personalità più influenti nel mondo dell’enogastronomia e della sostenibilità alimentare contemporanea.