Flotilla, la Procura di Roma valuta anche tortura e violenza sessuale

Sotto esame il video diffuso da Ben-Gvir: verifiche sugli attivisti immobilizzati e sulle frasi di scherno del ministro israeliano

A cura di Grazia Antonioli Redazione
22 maggio 2026 15:44
Flotilla, la Procura di Roma valuta anche tortura e violenza sessuale -
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La Procura di Roma amplia il fascicolo sull’abbordaggio della Flotilla e, oltre al reato di sequestro di persona, valuta anche le ipotesi di tortura e violenza sessuale. I magistrati di piazzale Clodio hanno acquisito il video diffuso sui social dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, nel quale si vedono alcuni attivisti inginocchiati e con le mani legate dietro la schiena.

Gli inquirenti analizzeranno il filmato per verificare l’eventuale presenza di cittadini italiani tra le persone fermate e per valutare il contenuto delle parole di scherno pronunciate dal ministro israeliano.

Parallelamente, i pm hanno già iniziato ad ascoltare gli attivisti rientrati in Italia dopo l’operazione. Nel frattempo, secondo quanto riferito da fonti locali, sono circa cinquanta gli attivisti ricoverati a Istanbul per lesioni riportate durante l’abbordaggio. Tra loro vi sarebbe anche un cittadino italiano.

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