Eurogruppo, allarme sulla crisi energetica: “Non diventi una crisi fiscale”

Pierrakakis avverte: “Se Hormuz resta chiuso, giugno sarà peggiore di maggio”. Cresce la preoccupazione per spread e conti pubblici europei

A cura di Glauco Valentini Redazione
22 maggio 2026 11:16
Eurogruppo, allarme sulla crisi energetica: “Non diventi una crisi fiscale” -
Condividi

La crisi energetica rischia di trasformarsi in una crisi fiscale per l’Europa. È l’allarme lanciato dal presidente dell’Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, che ha commentato le tensioni sui mercati e il rialzo degli spread durante un intervento da Nicosia.

Secondo Pierrakakis, i Paesi europei stanno cercando un equilibrio tra il sostegno a famiglie e imprese colpite dall’aumento dei costi energetici e la necessità di mantenere sotto controllo i conti pubblici. Il presidente dell’Eurogruppo ha sottolineato che la situazione fiscale dell’Europa appare oggi più fragile rispetto al 2022, nonostante alcuni interventi di flessibilità siano già stati introdotti dai singoli Stati.

Particolare preoccupazione riguarda la situazione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il trasporto globale di petrolio e gas. “Se Hormuz resterà chiuso, giugno sarà peggiore di maggio e luglio peggiore di giugno”, ha avvertito Pierrakakis, evidenziando il rischio di nuove tensioni sui prezzi dell’energia e sui mercati finanziari europei.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma