Epstein, la nuova ondata di documenti scuote il mondo: tra i nomi Musk, l’ex principe Andrea e Clinton

Nei file emergono conferme, dettagli inediti e figure inattese. Le vittime: “I nostri nomi esposti, i loro protetti”

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 febbraio 2026 08:58
Epstein, la nuova ondata di documenti scuote il mondo: tra i nomi Musk, l’ex principe Andrea e Clinton - © Ansa
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La vicenda Epstein torna a travolgere politica, finanza e mondo dello spettacolo. Una nuova tranche di documenti, resa pubblica nelle ultime ore, riaccende i riflettori su una rete di relazioni, frequentazioni e presunti favori che ruotavano attorno al finanziere accusato di traffico sessuale di minori. Tra conferme già note e dettagli inediti, i file includono figure di primo piano, alimentando un’ondata di indignazione e richieste di trasparenza.

Tra i nomi citati compare quello di Elon Musk, che ha dichiarato di aver sempre rifiutato gli inviti di Epstein, pur ammettendo che alcune email “possono essere fraintese”. Nel materiale emergono anche riferimenti a Steve Bannon, che avrebbe ricevuto regali come orologi Apple, e all’ex principe Andrea, già coinvolto in precedenti controversie: in uno scatto descritto nei documenti, il duca sarebbe ritratto a carponi sopra una ragazza.

Non manca l’ex presidente Usa Bill Clinton, menzionato in relazione a commenti di Ghislaine Maxwell che, secondo i file, avrebbe espresso apprezzamenti sulla sua “virilità”. Una serie di citazioni che riaprono interrogativi sulle frequentazioni dell’ex inquilino della Casa Bianca e sul ruolo di Maxwell nel sistema di relazioni costruito da Epstein.

I documenti includono inoltre nomi meno attesi: la madre del sindaco di New York Mamdani, la regista Mira Nair, la principessa ereditaria norvegese Mette-Marit, e persino il regista del docufilm Melania, figura finora mai associata al caso.

A fronte di questa nuova ondata di rivelazioni, esplode la rabbia delle vittime. “I nostri nomi vengono esposti, mentre quelli degli abusatori restano protetti”, denunciano alcune delle donne coinvolte, accusando le autorità di una gestione opaca e sbilanciata del materiale probatorio. Una critica che riaccende il dibattito sulla trasparenza e sulla reale volontà di fare piena luce sulla rete di potere che per anni ha circondato Epstein.

La pubblicazione dei nuovi file promette di avere ripercussioni politiche e mediatiche significative. E mentre emergono ulteriori dettagli, cresce la pressione dell’opinione pubblica affinché ogni nome, ogni ruolo e ogni responsabilità vengano finalmente chiariti.

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