Energia, l’allarme Ue: “500 milioni al giorno per la guerra in Iran”

Salgono i costi dei combustibili fossili: +27 miliardi in 60 giorni. Bruxelles vara aiuti fino al 70%, mentre crescono le tensioni tra Washington, Tel Aviv e Teheran

29 aprile 2026 19:10
Energia, l’allarme Ue: “500 milioni al giorno per la guerra in Iran” - ph Michele
ph Michele
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La guerra in Iran innescata dagli Stati Uniti e da Israele pesa ogni giorno sulle casse europee per circa 500 milioni di euro in bollette energetiche. A lanciare l’allarme è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che quantifica l’impatto economico del conflitto sugli approvvigionamenti energetici del continente.

“In soli 60 giorni la nostra spesa per l’import di combustibili fossili è aumentata di 27 miliardi di euro. Stiamo perdendo quasi 500 milioni al giorno”, ha dichiarato la leader dell’esecutivo europeo, sottolineando la vulnerabilità dell’Unione agli shock geopolitici.

Per contenere gli effetti del caro energia, Bruxelles ha approvato un nuovo quadro sugli aiuti di Stato che consente ai governi nazionali di sostenere imprese e settori più colpiti con contributi fino al 70% dei costi aggiuntivi. Una misura emergenziale pensata per evitare ricadute su produzione industriale e occupazione.

Sul fronte internazionale, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, punta su un progressivo indebolimento di Teheran attraverso il blocco prolungato dei porti. Una strategia che però rischia di alimentare ulteriormente la crisi: il regime iraniano ha infatti minacciato “azioni militari senza precedenti”, facendo temere un’ulteriore escalation con possibili ripercussioni sui mercati energetici globali.

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