Droni russi al confine con la Polonia: colpita una stazione di servizio a Yahodyn

Colpito anche il treno passeggeri Kyiv-Varsavia, a circa due chilometri dal confine polacco. Sybiha: «Il terrore di Putin bussa alle porte dell’Ue e della Nato»

A cura di Redazione Redazione
13 settembre 2026 11:09
Droni russi al confine con la Polonia: colpita una stazione di servizio a Yahodyn -
Condividi

Una stazione di servizio è stata colpita nella mattinata di domenica 13 settembre durante un massiccio attacco di droni russi nella regione ucraina di Volinia, nei pressi del valico di Yahodyn-Dorohusk, al confine con la Polonia. L’attacco ha provocato un vasto incendio e coinvolto alcuni camion presenti nell’area. Le autorità ucraine hanno riferito che il punto di passaggio è stato interessato dalle operazioni di messa in sicurezza.

L’episodio assume particolare rilievo per la vicinanza al territorio polacco. La stazione di servizio si trova infatti nell’area del principale collegamento stradale tra Ucraina e Polonia. Secondo le informazioni disponibili, un altro attacco ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri Kyiv-Varsavia, mentre il convoglio si trovava a circa due chilometri dal confine polacco. Non sono state segnalate vittime tra i passeggeri.

L’attacco a Yahodyn si inserisce in una nuova fase di intensificazione dei raid russi contro l’Ucraina. Nelle ultime ore Mosca ha condotto una serie di attacchi con droni e missili in diverse regioni del Paese, provocando vittime e danni a infrastrutture civili ed economiche. Secondo quanto riferito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella precedente ondata erano stati lanciati quasi 500 droni.

La reazione di Kiev

Dura la reazione del ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, che ha commentato l’attacco attraverso un messaggio pubblicato su X. «Questo è il terrore di Putin, che sta bussando direttamente alle porte dell’Ue e della Nato», ha scritto il ministro, sottolineando la particolare vicinanza degli attacchi al confine con un Paese membro dell’Alleanza atlantica e dell’Unione europea.

Sybiha ha quindi rivolto un nuovo appello ai partner internazionali affinché aumentino la pressione sulla Russia attraverso le sanzioni. Il ministro ha chiesto «passi decisi e intransigenti», sostenendo che Mosca debba affrontare conseguenze più pesanti per la prosecuzione della guerra.

La Polonia guarda con attenzione al confine

La vicinanza degli attacchi alla frontiera polacca aumenta le preoccupazioni di Varsavia. Il primo ministro polacco Donald Tusk aveva già avvertito nei giorni scorsi del rischio di nuove provocazioni russe lungo i confini dell'Ucraina con i Paesi europei. Secondo Tusk, la Polonia si aspetta che Mosca possa prendere di mira anche i valichi di frontiera con l'Ucraina.

L'attacco di Yahodyn arriva quindi in un contesto di crescente attenzione per la sicurezza del fianco orientale dell'Europa. Il fatto che droni russi abbiano colpito infrastrutture a pochi chilometri dal territorio polacco riporta ancora una volta in primo piano il rischio di un'estensione delle conseguenze della guerra oltre le aree direttamente interessate dal conflitto.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma