Dati di vip rubati e venduti, 30 indagati nell’inchiesta della Procura di Napoli
Accessi abusivi a banche dati pubbliche per ottenere informazioni su cantanti, attori e calciatori: scoperto un mercato nero con tariffe da 6 a 25 euro
Un vasto sistema illecito di raccolta e vendita di dati sensibili su personaggi famosi è stato scoperto dalla Procura di Napoli. Al centro dell’inchiesta ci sarebbero agenti infedeli e dipendenti di enti pubblici accusati di aver effettuato accessi abusivi a banche dati riservate per ottenere informazioni su vip del mondo dello spettacolo e dello sport.
Gli investigatori hanno iscritto nel registro degli indagati 30 persone, mentre una decina sarebbero finite agli arresti. Secondo quanto emerso, il gruppo avrebbe agito con la complicità di dipendenti dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inps e di Poste Italiane.
Le informazioni sottratte venivano poi vendute attraverso un vero e proprio tariffario: dai 6 ai 25 euro a seconda del tipo di dato richiesto. Gli accessi abusivi stimati dagli inquirenti sarebbero circa un milione e mezzo, per un giro d’affari ritenuto plurimilionario.
Tra gli indagati figura anche una persona ritenuta vicina all’agenzia Equalize di Milano, già coinvolta in altre inchieste legate al reperimento illecito di informazioni riservate.