Chi è l’undicenne dei video degli scontri: i carabinieri lo trovano a scuola
I compagni: "Voleva fare casino e diventare ricco"
Ha 11 anni, frequenta la seconda media ed è il più giovane tra i partecipanti agli scontri della scorsa settimana a Milano identificati dai carabinieri, che lo hanno rintracciato a scuola. Il suo volto, coperto da un passamontagna nero, era diventato virale sui social.
Secondo quanto ricostruito, avrebbe preso parte al saccheggio di un negozio d’abbigliamento in via Dante. Nei video si vede un bambino uscire dalla boutique con alcune cinture e, in un altro filmato, stare accanto a un cestino dato alle fiamme. Le ipotesi di reato sono devastazione, saccheggio, furto e vilipendio delle Forze armate. Avendo meno di 14 anni non è però penalmente imputabile: nei suoi confronti potrebbe essere inviata una segnalazione alla procura minorile e ai servizi sociali, che valuteranno la sua situazione.
Tra i compagni di scuola, sentiti dal Corriere della Sera, è descritto come un ragazzino con un certo seguito, che gli altri evitano di contrariare. Delle ragioni della protesta contro il caro vita, raccontano, non sapeva nulla: sarebbe andato in piazza «per fare casino e diventare ricco», perché la merce rubata «si rivende facile».
Tra i giovani identificati c’è anche un sedicenne, rintracciato a Desio, ripreso mentre sottraeva il cappellino a un ufficiale dell’Arma. Essendo maggiorenne penalmente, risponde degli stessi reati.
Il quadro generale emerge da una nota congiunta della presidente del Tribunale per i minorenni, Paola Ortolan, e del procuratore Luca Villa. Gli arrestati sono 35, per lo più tra i 15 e i 16 anni, e tre sono nati nel 2012. Nessuno è un minore straniero non accompagnato. In 31 casi non ci sono precedenti penali, 25 sono nati in Italia e 17 hanno un cognome italiano. Per cinque la procura ha chiesto il carcere, per 19 la permanenza in casa e per dieci il collocamento in comunità.
Ho omesso quartiere e scuola del bambino per non renderlo identificabile, trattandosi di un minore. Se preferisci una versione più breve o con un taglio diverso, dimmelo.