Crans-Montana, salgono a 13 gli indagati per la strage del Constellation
Coinvolti politici e funzionari dell’ex Comune di Chermignon: 41 le vittime
Salgono a 13 gli indagati nell’inchiesta svizzera sulla strage di Crans-Montana, dove la notte di Capodanno un incendio nel locale Constellation causò 41 morti e 115 feriti, molti giovanissimi.
Ai primi indagati — i proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti — si aggiungono ora quattro nuovi nomi, tra politici dell’attuale amministrazione e funzionari dell’ex Comune di Chermignon: Benjamin Charpiot, Patrick Clivaz, Jean-Claude Savoy e Jérémie Rey. Dovranno rispondere, a vario titolo, di omicidio colposo, lesioni per negligenza e incendio colposo.
Gli interrogatori sono previsti tra maggio e giugno. In Italia resta aperta l’inchiesta “specchio” della Procura di Roma, dove al momento risultano indagati solo i coniugi Moretti.