Crans-Montana, interrogato il sindaco: contestati incendio, lesioni e omicidio colposo

Féraud davanti ai magistrati di Sion. Assenti i Moretti. Le parti civili: “Passo decisivo, ora ci aspettiamo collaborazione”

A cura di Glauco Valentini Redazione
13 aprile 2026 11:48
Crans-Montana, interrogato il sindaco: contestati incendio, lesioni e omicidio colposo - © ANSA/EPA
© ANSA/EPA
Condividi

È in corso a Sion l’interrogatorio di Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, indagato nell’inchiesta sul devastante rogo del locale Constellation, in cui persero la vita 41 persone e altre 115 rimasero ferite. La procura contesta al primo cittadino i reati di incendio, lesioni e omicidio colposo, ipotizzando omissioni nei controlli e nelle verifiche di sicurezza del locale.

All’audizione non sono presenti i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, già ascoltati nelle scorse settimane insieme ai tecnici coinvolti nella gestione della struttura.

Per l’avvocato Fabrizio Ventimiglia, legale della famiglia di una giovane italiana rimasta ferita, quello di oggi rappresenta “un interrogatorio molto importante, decisivo”. Il penalista sottolinea come la presenza del sindaco davanti ai magistrati sia “un buon segno per le indagini”, aggiungendo che dalle istituzioni ci si aspetta “un’ampia collaborazione” per chiarire eventuali responsabilità pubbliche nella tragedia.

L’inchiesta prosegue con l’obiettivo di ricostruire la catena di omissioni e verificare se i controlli sul locale fossero adeguati o se vi siano state negligenze che hanno contribuito alla portata del disastro.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma