Corteo in Francia per militante di destra: spuntano video con saluti nazisti e insulti razzisti e omofobi
La Prefettura di Lione presenterà denuncia
Saluti nazisti, insulti razzisti e omofobi durante la “marcia per Quentin” a Lione. È quanto emerso dai video circolati sui social al termine della manifestazione organizzata ieri (sabato 22 febbraio), in omaggio al giovane militante di estrema destra ucciso la scorsa settimana in un pestaggio.
La prefettura ha annunciato che sporgerà denuncia. "Conformemente alle istruzioni del ministro dell’Interno, il prefetto Fabienne Buccio segnalerà al procuratore della Repubblica tutti i gesti e le frasi in questione", ha dichiarato un portavoce, precisando che i comportamenti contestati sono stati documentati in diversi filmati della manifestazione.
Il corteo, partito nel pomeriggio, ha attraversato alcune zone centrali della città e ha vissuto momenti di tensione nei pressi del municipio. Dai bordi della strada si sono levati slogan antifascisti da parte di passanti e gruppi riconducibili all’area di sinistra, mentre alcuni partecipanti alla marcia hanno indossato passamontagna. Tra i cori uditi anche lo slogan “noi siamo a casa nostra”.
Dopo circa un’ora di marcia, i manifestanti hanno raggiunto il luogo del pestaggio, dove hanno scandito “Giustizia per Quentin”. Alcuni hanno esposto uno striscione con la scritta “Adieu camarade”, mentre una decina di persone ha acceso fiaccole. Diversi presenti si sono inginocchiati intonando canti religiosi.
Sull’accaduto sono attese ora le valutazioni dell’autorità giudiziaria, alla luce degli elementi che saranno trasmessi dalla prefettura.