Cortei, 60 perquisizioni in 23 città: nel mirino chi incitava alla violenza sui social
Operazione di Digos e Polizia postale dopo le tensioni registrate durante le recenti manifestazioni. Gli accertamenti riguardano messaggi e contenuti pubblicati su chat e piattaforme online
Sessanta perquisizioni in 23 città italiane. È il bilancio dell'operazione condotta da Digos e Polizia postale nei confronti di persone sospettate di aver incitato alla violenza durante le recenti manifestazioni di piazza.
A renderlo noto è stata la Polizia, spiegando che i provvedimenti riguardano soggetti che, attraverso chat e piattaforme social, avrebbero diffuso messaggi per spingere altri a compiere atti violenti nel corso dei cortei.
L'attività investigativa arriva dopo le tensioni registrate durante le manifestazioni degli ultimi giorni e, in particolare, dopo lo sciopero generale del 30 ottobre, che ha portato migliaia di persone in piazza in diverse città italiane. In alcune località, tra cui Roma e Torino, si sono verificati scontri e momenti di tensione con le forze dell'ordine.
Gli accertamenti puntano a ricostruire il ruolo dei messaggi diffusi online e a individuare eventuali responsabilità nell'organizzazione o nell'incitamento agli episodi di violenza.