Cassiera licenziata per un errore da 2,50 euro
La Filcams-Cgil denuncia: “Sanzioni sproporzionate, tre licenziamenti in un mese”
Una cassiera di un punto vendita nel nord Modenese è stata licenziata per giusta causa dopo aver addebitato per errore due barrette energetiche da 2,50 euro sui conti di due clienti. Secondo la Filcams‑Cgil, i prodotti erano stati acquistati dalla stessa lavoratrice per la pausa e pagati regolarmente, ma lo scanner li avrebbe registrati anche durante due operazioni di cassa.
L’azienda ha ritenuto l’errore sufficiente a “compromettere il vincolo fiduciario”, procedendo con il licenziamento. Il sindacato parla invece di provvedimento sproporzionato e inserisce il caso in un quadro più ampio: “Solo nell’ultimo mese almeno tre lavoratrici, tutte over 50, sono state licenziate nei punti vendita Coop Alleanza 3.0 del Modenese”.
La segretaria provinciale Giorgia Volpi denuncia un uso crescente di sanzioni non conservative e segnala che alcuni provvedimenti sarebbero stati ridotti solo dopo l’intervento dell’Ispettorato del lavoro.