GIUSTIZIA, SCONTRO SULLA DECISIONE DELLA GIP

Caso Siher, il Csm chiede tutela per la giudice Landoni

La richiesta dopo le dichiarazioni della premier Giorgia Meloni sulla mancata convalida del fermo del ricercatore

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 ottobre 2026 15:17
Caso Siher, il Csm chiede tutela per la giudice Landoni -
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Il caso di Youssef Siher, il ricercatore trentenne rimesso in libertà dalla gip di Milano Tiziana Landoni, apre un nuovo fronte di tensione tra politica e magistratura. Una parte dei consiglieri del Consiglio superiore della magistratura ha chiesto l’apertura di una pratica a tutela della giudice, dopo le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva definito «vergognosa» la decisione di non convalidare il fermo.

La richiesta è stata avanzata dai consiglieri togati, con l’eccezione di quelli di Magistratura indipendente, insieme ad alcuni componenti laici. Nel documento si sostiene che le dichiarazioni rischiano di superare i confini della legittima critica e di delegittimare sia la magistrata sia la funzione giurisdizionale.

La gip aveva disposto la liberazione di Siher, indagato per presunta istigazione a delinquere aggravata dalla finalità terroristica e per altre ipotesi legate alle manifestazioni pubbliche. Nelle motivazioni, la giudice ha spiegato che gli elementi raccolti fino a quel momento non consentivano di ravvisare gravi indizi di colpevolezza, rilevando che i messaggi esaminati richiamavano forme di disobbedienza civile senza incitare esplicitamente alla violenza.

Nel frattempo, la sezione Antiterrorismo ha precisato che non è stato sottovalutato alcun allarme relativo alle piazze del 17 e 18 ottobre, quando a Milano si verificarono devastazioni e saccheggi. La precisazione mira a chiarire che la valutazione giudiziaria sulla posizione di Siher è distinta dall’attività investigativa e dalla gestione dei rischi legati alle manifestazioni.

Il confronto si inserisce nel dibattito sui rapporti tra potere politico e magistratura e sui limiti della critica alle decisioni giudiziarie. Il procedimento nei confronti di Siher prosegue sul piano investigativo, mentre la pratica richiesta al Csm dovrà valutare la necessità di intervenire a tutela dell’autonomia della giudice.

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