Cammina per sei ore con un bastoncino conficcato nel torso
L'incidente sul Granite Peak, in Montana: decisiva la lucidità di un infermiere esperto, che è riuscito a raggiungere i soccorsi con le proprie forze
Ha camminato per circa sei ore con un bastoncino da trekking conficcato nel torso dopo un grave incidente in montagna. Protagonista della vicenda è David Cifaldi, infermiere esperto, rimasto ferito durante un'escursione sul Granite Peak, la vetta più alta del Montana, negli Stati Uniti, a circa 3.900 metri di altitudine.
L'uomo stava affrontando la salita insieme a due amici quando è scivolato sulle rocce. Il bastoncino da trekking gli ha trapassato il fianco sinistro, attraversando il torso e fuoriuscendo dalla schiena. Nonostante la gravità dell'infortunio, Cifaldi è rimasto cosciente e ha valutato autonomamente le proprie condizioni, accorgendosi di non avere un'emorragia importante e di riuscire a respirare regolarmente.
Convinto di poter affrontare la discesa, ha proseguito a piedi verso valle mentre i compagni allertavano i soccorsi e organizzavano il punto d'incontro. Dopo circa sei ore di cammino, l'escursionista è stato affidato ai sanitari e trasportato d'urgenza in ospedale, dove il bastoncino è stato rimosso con successo.
La vicenda, raccontata dalla CNN, si è conclusa senza conseguenze fatali. Cifaldi ha sottolineato come una traiettoria diversa della ferita avrebbe potuto trasformare l'incidente in una tragedia. Oggi è in fase di recupero e ha raccontato la sua esperienza, diventata un esempio di straordinaria lucidità e resistenza in una situazione estrema.