Travolto da un veicolo, morto a 39 anni dopo l'incidente in bici. Era in vacanza in Puglia
Deceduto quattro giorni dopo in ospedale a Manduria
Si chiamava Michele Ambrosi, originario di Anagni, il trentanovenne morto in seguito a un incidente stradale avvenuto venerdì 24 luglio a Capomarino di Maruggio, in provincia di Taranto. L'uomo, in vacanza in Puglia con la famiglia, è stato travolto da un veicolo mentre era in sella alla propria bicicletta.
Trasportato in gravissime condizioni all'ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria, è stato ricoverato in rianimazione, dove è deceduto martedì 28 luglio, quattro giorni dopo il sinistro. Ora la salma è in attesa del nulla osta per la celebrazione dei funerali.
Ambrosi lavorava come informatico presso un'azienda di Anagni ed era conosciuto in città come persona appassionata di sport. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio, con numerosi messaggi di affetto comparsi sui social network, tra cui quello del sindaco Daniele Natalia, che ha ricordato anche il legame personale con la famiglia Ambrosi, rivolgendo un pensiero alla moglie Rita e ai familiari del trentanovenne.
Sulla dinamica dell'incidente indagano le forze dell'ordine, che hanno effettuato i rilievi scientifici e raccolto testimonianze. Al momento del sinistro, in mattinata, è scattato l'allarme al Numero Unico delle Emergenze 112, con il successivo intervento del personale sanitario in ambulanza. Le condizioni del ciclista sono apparse critiche fin da subito, fino al tragico epilogo di quattro giorni dopo.