Brignone domina la prima manche del gigante. Goggia sorprende, Rocchi accende le polemiche arbitrali
A Cortina l’azzurra guida la gara olimpica; nel calcio infuria il dibattito dopo il derby d’Italia
Federica Brignone firma una prima manche da incorniciare nel gigante olimpico di Cortina, chiudendo provvisoriamente al comando. L’azzurra ha imposto un ritmo superiore a tutte, rifilando 34 centesimi alla tedesca Lena Duerr e 46 a una sorprendente Sofia Goggia, terza quando sono scese le prime 22 atlete.
A 76 centesimi si è formato un terzetto perfettamente appaiato: la norvegese Thea Louise Stjernesund, la svedese Sara Hector e Lara Colturi, italiana di nascita ma in gara per l’Albania. Una classifica corta che promette una seconda manche ad alta tensione.
Intanto, fuori dalla neve e dentro ai campi da calcio, continuano le polemiche dopo il derby d’Italia. Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha riconosciuto l’errore del direttore di gara nella gestione della seconda ammonizione a Kalulu, episodio che ha pesato sull’andamento della partita.
Rocchi ha però puntualizzato anche un altro aspetto, riferendosi all’interista Bastoni: «C’è stata una simulazione chiara. L’ultima in un campionato in cui cercano in tutti i modi di fregarci». Parole destinate a far discutere e ad alimentare un clima già incandescente.