Bimbi del bosco, la Garante: “Rischiano i mali della vita sedentaria”
TerragnI: “Cibi industriali, schermi e poca attività stanno danneggiando i tre fratellini”
La Garante per l’infanzia Marina Terragni lancia l’allarme sul caso dei tre fratellini di Palmoli, allontanati dalla famiglia e ospitati da oltre cinque mesi in una casa‑famiglia. Secondo una recente perizia dei consulenti della famiglia Trevallion, i bambini – cresciuti nel bosco con abitudini ritenute sane e coerenti ai loro bisogni – oggi sarebbero esposti a cibi industriali, zuccheri processati, sedentarietà e un uso prolungato di tv e smartphone.
La relazione segnala comportamenti compulsivi verso gli alimenti zuccherati, disturbi del sonno e una forte riduzione del gioco attivo, con rischio di ansia e disregolazione psicofisiologica. Terragni parla di “quadro paradossale” e avverte che i minori, entrati in struttura in buona salute, “rischiano di uscirne provati”. Critico anche il parere contrario alla riunificazione espresso da tutrice e curatrice, che complica ulteriormente la vicenda.