Aggressione a San Bortolo, la Questura verso Daspo urbano e fogli di via

Identificati quasi tutti gli influencer coinvolti negli scontri con attivisti di Avs e del centro sociale Morion: sei feriti refertati in ospedale

A cura di Redazione Redazione
13 settembre 2026 17:36
Aggressione a San Bortolo, la Questura verso Daspo urbano e fogli di via - Un momento dell'aggressione di Venezia © Rai
Un momento dell'aggressione di Venezia © Rai
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Sono in corso gli accertamenti della Polizia e della Digos sull'aggressione avvenuta ieri pomeriggio in campo San Bortolo a Venezia, dove un gruppo di influencer avrebbe attaccato alcuni attivisti di Avs e del centro sociale Morion. Secondo quanto trapela dagli inquirenti, la maggior parte dei responsabili sarebbe già stata identificata.

Nei prossimi giorni la Questura dovrebbe adottare provvedimenti amministrativi e penali nei confronti dei coinvolti: tra le misure allo studio figurano il Daspo urbano e i fogli di via obbligatori. Resta invece da chiarire se le persone aggredite - sei delle quali hanno ricevuto cure ospedaliere per contusioni, con prognosi di alcuni giorni - decideranno di sporgere denuncia.

Al centro delle indagini vi è in particolare Ambrose Omo Irogho, 32enne di origini nigeriane noto come "JollyTime", che ieri si trovava in città insieme ad altri content creator, tra cui l'olandese Tom van den Heuvel, conosciuto online come "Dutch Travel Maniac". Polizia e Digos stanno ora visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadine per ricostruire con precisione l'itinerario seguito dal gruppo prima e durante l'aggressione.

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