Abodi: “Servono impianti per le discipline sul ghiaccio. Da Milano a Roma, questi ragazzi ci hanno fatto innamorare”
Il ministro dello Sport dopo il bronzo nello short track: “Ora tocca a noi creare strutture dedicate in tutta Italia”
Il bronzo conquistato dalla staffetta maschile di short track a Milano Cortina ha acceso i riflettori su un movimento che, pur ricco di talento, continua a scontare la carenza di impianti adeguati. A sottolinearlo è stato il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, che ha colto l’entusiasmo del momento per lanciare un messaggio chiaro sul futuro delle discipline su ghiaccio in Italia.
“I nostri ragazzi e le nostre atlete ci hanno fatto innamorare dello short track e delle altre discipline su ghiaccio. Adesso sta a noi contribuire a realizzare impianti dedicati, partendo da Milano, a Rho Fiera, passando per Roma e arrivando in altre grandi città”, ha dichiarato Abodi a margine della gara.
Il ministro ha evidenziato come il risultato ottenuto dagli azzurri rappresenti non solo un traguardo sportivo, ma anche un’occasione per ripensare la distribuzione e la qualità delle strutture sul territorio nazionale. L’obiettivo è creare un sistema che permetta agli atleti di allenarsi in condizioni competitive e, allo stesso tempo, avvicinare un numero crescente di giovani alle discipline del ghiaccio.
L’annuncio di nuovi impianti, a partire dai poli di Milano e Roma, apre dunque una prospettiva concreta per lo sviluppo di sport che negli ultimi anni hanno mostrato un potenziale crescente, sia in termini di risultati sia di partecipazione.
Abodi ha concluso sottolineando come l’entusiasmo generato dalle prestazioni degli azzurri debba trasformarsi in un impegno strutturale: un investimento sul futuro, non solo sportivo ma anche culturale, capace di diffondere la pratica delle discipline invernali ben oltre i tradizionali territori alpini.