Zelensky valuta elezioni e referendum il 24 febbraio
Il Financial Times: pressioni dagli Usa per votare entro maggio. Kiev frena: "Senza sicurezza non ci saranno annunci"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky starebbe preparando un piano per indire le elezioni presidenziali e un referendum su un eventuale accordo di pace il 24 febbraio, data simbolica che segna il quarto anniversario dell’invasione russa. Lo riporta il Financial Times, citando fonti ucraine e occidentali.
Secondo la testata, la scelta sarebbe legata alle pressioni degli Stati Uniti affinché entrambe le consultazioni si tengano entro il 15 maggio, condizione ritenuta necessaria per mantenere le garanzie di sicurezza proposte da Washington. Una tempistica che, sempre secondo il quotidiano, avrebbe accelerato le valutazioni interne a Kiev.
La presidenza ucraina, però, ha immediatamente raffreddato le indiscrezioni. In una nota ufficiale, l’ufficio di Zelensky ha chiarito che «finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci sulle elezioni», ribadendo che qualsiasi decisione dovrà tenere conto delle condizioni sul terreno e della tutela dei cittadini.
Il dibattito sul voto in tempo di guerra resta dunque aperto, tra pressioni internazionali, esigenze di legittimazione democratica e un contesto di sicurezza ancora estremamente fragile.