Addio a Evaristo Beccalossi, genio nerazzurro

L’ex fantasista dell’Inter si è spento a 70 anni dopo una lunga malattia. Il club: “Sempre uno di noi”

06 maggio 2026 12:23
Addio a Evaristo Beccalossi, genio nerazzurro -
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È morto a 70 anni Evaristo Beccalossi, storica bandiera dell’Inter e simbolo di un calcio fatto di estro e imprevedibilità. L’ex calciatore e dirigente sportivo era gravemente malato: le sue condizioni si erano aggravate nell’ultimo anno, dopo un malore accusato nel gennaio 2025 che lo aveva costretto a un lungo periodo di coma.

Nato a Brescia, Beccalossi aveva iniziato la sua carriera proprio nella squadra della sua città prima di diventare uno dei volti più rappresentativi dell’Inter degli anni Ottanta. A consacrarne il talento fu anche la celebre definizione del giornalista Gianni Brera, che lo descrisse come “ineffabile”, esaltandone la fantasia e l’unicità nel trattare il pallone.

Nel ricordo diffuso dal club nerazzurro emerge tutto l’affetto per un giocatore rimasto nel cuore dei tifosi: “Ineffabile come i suoi dribbling, unico come il suo modo di trattare il pallone. Sempre uno di noi”.

La camera ardente sarà allestita a Brescia. La famiglia ha inoltre autorizzato l’espianto delle cornee, un ultimo gesto di generosità che accompagna l’addio a uno dei talenti più originali del calcio italiano.

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