Yael Trepy, segnali di miglioramento: l'attaccante del Cagliari resta in prognosi riservata
Il giocatore è ricoverato in Terapia Intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo l’incidente in piscina in Costa Smerald
Segnali di miglioramento per Yael Trepy, il giovane attaccante francese di 20 anni del Cagliari che domenica sera ha rischiato di annegare nella piscina di una villa in Costa Smeralda.
Trepy resta ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Secondo l’ultimo bollettino dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, il calciatore è ancora sottoposto a sedazione farmacologica e ventilato artificialmente tramite intubazione delle vie aeree, ma si registra un miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza riscontrata al momento del ricovero.
Il giovane non ha febbre e prosegue la terapia antibiotica, insieme agli accertamenti microbiologici. Stabile, invece, la funzione cardiocircolatoria.
Nella giornata di oggi, previa rivalutazione radiologica ed ecografica polmonare, e qualora il miglioramento respiratorio dovesse risultare consolidato, è prevista una progressiva riduzione della sedazione, con successiva valutazione della risposta clinica del paziente. La prognosi, tuttavia, resta ancora riservata.
Nel frattempo non è venuto meno l'affetto del mondo del calcio nei confronti del giovane attaccante. Compagni di squadra, staff tecnico, società e tifosi continuano a stringersi attorno a Trepy, con numerosi messaggi di incoraggiamento sui social.
Tra questi anche quello dell'allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, che ha voluto rivolgersi direttamente al suo giocatore: "Da quattro anni ti vedo crescere, lottare e superare ogni ostacolo. Oggi affronti la partita più importante: continua a combattere Yael. Sono come sempre accanto a te, ti aspetto".