Vuelta, dramma Pogacar: cade a 31 km dall’arrivo e si ritira in maglia rossa

Il campione sloveno, dolorante a spalla e volto, lascia la corsa per la prima volta in carriera. Sfuma il sogno della Tripla Corona

29 agosto 2026 17:32
Vuelta, dramma Pogacar: cade a 31 km dall’arrivo e si ritira in maglia rossa - Foto Gazzetta dello Sport
Foto Gazzetta dello Sport
Condividi

Tadej Pogacar abbandona la Vuelta a España dopo una caduta a circa 30 chilometri dall’arrivo. Il campione del mondo era leader della corsa. Clamoroso alla Vuelta a España: Tadej Pogacar cade e si ritira dalla corsa mentre indossa la maglia rossa. Il fuoriclasse sloveno della UAE-XRG è finito a terra durante l’ottava tappa, una frazione sulla carta tranquilla e destinata ai velocisti, da Puçol a Xeraco. L’incidente è avvenuto quando mancavano una trentina di chilometri al traguardo. Pogacar si trovava al centro del gruppo quando è stato coinvolto nella caduta. Il 27enne è apparso subito dolorante, in particolare alla spalla, e ha avuto bisogno dell’intervento dei soccorritori. Il campione del mondo è stato quindi costretto a salire su un’ambulanza. Le immagini hanno mostrato il corridore visibilmente insanguinato all’altezza del volto, prima del trasferimento per gli accertamenti medici. Un epilogo totalmente inatteso per il dominatore della corsa. Pogacar era infatti saldamente al comando della classifica generale e sembrava avviato verso la conquista della Vuelta, dopo aver già messo in bacheca Tour de France e Giro d’Italia. La vittoria nella corsa spagnola avrebbe avuto un valore storico per lo sloveno. Con il successo alla Vuelta, Pogacar avrebbe completato la Tripla Corona, conquistando almeno una volta tutte e tre le grandi corse a tappe del calendario internazionale.

Il sogno, però, si interrompe nel modo più amaro possibile. La caduta e il conseguente ritiro privano la Vuelta del suo grande favorito e cambiano completamente gli equilibri della classifica generale. Per Pogacar, inoltre, si tratta di un episodio senza precedenti nella sua carriera. Il ritiro dalla Vuelta rappresenta infatti la prima volta in cui lo sloveno è costretto ad abbandonare una corsa a tappe. La tappa da Puçol a Xeraco, pensata per offrire una giornata relativamente tranquilla prima delle successive battaglie in salita, si trasforma così in una delle giornate più drammatiche della Vuelta. La maglia rossa perde il suo padrone e la corsa spagnola si ritrova improvvisamente senza il suo dominatore.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma