Costretta a fare 200 squat in ufficio per non aver raggiunto gli obiettivi: finisce in ospedale

Una giovane consulente finanziaria in Cina sarebbe stata punita con 200 squat dopo non aver raggiunto alcuni obiettivi di lavoro. Cinque giorni dopo è stata ricoverata con una rabdomiolisi

A cura di Glauco Valentini Redazione
28 agosto 2026 10:52
Costretta a fare 200 squat in ufficio per non aver raggiunto gli obiettivi: finisce in ospedale -
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È accaduto a Hangzhou, in Cina. La lavoratrice, identificata come Yang, non avrebbe completato 200 telefonate, un invito a un cliente e la ricerca di un potenziale collaboratore. Il responsabile le avrebbe quindi imposto 200 squat come alternativa a una multa.

La donna ha eseguito gli esercizi e si è filmata come prova. Cinque giorni dopo, a causa delle urine molto scure, è andata in ospedale, dove le è stata diagnosticata una rabdomiolisi, una grave lesione muscolare che può compromettere anche la funzionalità renale.

Yang si è poi licenziata e ha chiesto un risarcimento di circa 2mila euro, ma la richiesta è stata respinta. La lavoratrice si è quindi rivolta all’ispettorato del lavoro, che ha aperto un’indagine. Il responsabile avrebbe ammesso di aver violato le norme sul lavoro.

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