"Voleva farle interrompere la gravidanza a calci": l'incubo di una 37enne finisce in tribunale

A processo 50enne che terrorizzava la compagna incinta

A cura di Glauco Valentini Redazione
22 aprile 2026 07:20
"Voleva farle interrompere la gravidanza a calci": l'incubo di una 37enne finisce in tribunale -
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Un 50enne romano è stato rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della compagna convivente, una 37enne di Cattolica incinta di due gemelli all’epoca dei fatti. L’udienza preliminare è fissata per fine luglio.

Il provvedimento è stato disposto dal gup Raffaele Deflorio su richiesta del pm Luca Bertuzzi. L’imputato è difeso dall’avvocato Emanuele Urbani del foro di Tivoli.

Secondo l’accusa, tra marzo e ottobre 2025 l’uomo avrebbe insultato, minacciato e aggredito ripetutamente la donna, anche sotto l’effetto di alcol e droga. In più occasioni l’avrebbe colpita, trascinata fuori di casa e presa a calci, anche al basso ventre, con l’intento di farle interrompere la gravidanza.

La vittima ha riportato diverse contusioni, giudicate guaribili in dieci giorni. Dopo le aggressioni, l’uomo avrebbe continuato a inviarle messaggi intimidatori, con minacce di morte e pressioni per abortire.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri su coordinamento della Procura.

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