Venti Paesi al pre‑summit Ue convocato da Berlino e Roma
Orban attacca gli aiuti a Kiev: “Servono risorse per la competitività e per abbassare il costo dell’energia”
Venti Stati membri hanno partecipato al pre‑summit organizzato da Italia, Germania e Belgio alla vigilia del vertice Ue sulla competitività, ospitato ad Alden Biesen. All’incontro erano presenti, oltre ai tre Paesi promotori, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Danimarca, Bulgaria, Lussemburgo, Finlandia, Croazia, Cipro, Francia, Austria, Repubblica Ceca, Olanda, Romania, Grecia e Svezia.
Alla riunione ha preso parte anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, a conferma del peso politico del confronto in vista delle decisioni sul rilancio dell’economia europea.
Il momento più acceso è arrivato con l’intervento del premier ungherese Viktor Orban, che ha nuovamente contestato gli aiuti finanziari a Kiev. Secondo il leader magiaro, le risorse dell’Unione dovrebbero essere destinate “alla competitività” e non alla guerra, sottolineando che per rilanciare l’economia europea “va ridotto il più possibile il prezzo dell’energia”.
Il dibattito si inserisce nel più ampio confronto tra gli Stati membri sulla strategia economica dell’Ue, tra sostegno all’Ucraina, investimenti industriali e necessità di contenere i costi energetici che continuano a pesare sulla crescita.