Vannacci al contrattacco: “Il traditore è Salvini”

Il leader della Lega replica: “Caso chiuso, ora siamo più forti”

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 febbraio 2026 19:28
Vannacci al contrattacco: “Il traditore è Salvini” - © Ansa
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Scontro frontale tra Matteo Salvini e Roberto Vannacci all’indomani della rottura definitiva. Il segretario della Lega liquida la vicenda con poche parole: «Per me il caso è chiuso: mi dispiace umanamente, ma non mi preoccupa. Ora la Lega è più forte». Una linea di fermezza che però non spegne il fuoco delle polemiche.

Da Modena, nella sua prima uscita pubblica come leader di Futuro Nazionale, Vannacci risponde con toni durissimi: «Il traditore è Salvini. Dalle armi all’Ucraina ai princìpi sulla famiglia, fino alla legge Fornero: per anni ha detto che andava demolita, poi ha chinato il capo, si è messo in posizione prona in una coalizione che invece la conferma».

L’evento modenese, che ha raccolto circa 3.000 richieste di partecipazione, segna l’avvio ufficiale del nuovo progetto politico del generale. «Un sondaggio ci dava al 4%. Mi chiamate per qualcosa che non esiste», ironizza Vannacci, che però non nasconde l’ambizione di strutturare un movimento radicato sui territori.

Intanto, dalle Regioni emerge una prima “mappa del vannaccismo”: in Piemonte l’ex FdI Pozzolo è il primo deputato a schierarsi, in Toscana Simoni diventa il primo consigliere regionale vicino al nuovo progetto, mentre in Sardegna potrebbe aggiungersi Fuoco come consigliere comunale a Selargius. Anche in Europa arrivano segnali di apertura, con l’Afd tedesca che osserva con interesse.

Dentro la Lega, il fronte non è compatto. Luca Zaia difende Salvini ma ammette: «È stato un errore imbarcare il generale». Una frase che fotografa il malessere interno e la complessità di una frattura che potrebbe avere ripercussioni più ampie nel centrodestra.

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