Neonato di due mesi muore in casa: la madre avrebbe riempito il biberon di alcol
Una donna di 37 anni è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso il figlio
Un caso sconvolgente arriva da Atlanta, negli Stati Uniti, dove una donna di 37 anni è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso il figlio di appena due mesi somministrandogli volontariamente alcol attraverso il biberon.
La tragedia risale allo scorso ottobre, quando i soccorritori erano intervenuti nell’abitazione dopo una chiamata d’emergenza che segnalava un neonato privo di sensi. Il piccolo era stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma i medici non avevano potuto far altro che constatarne il decesso.
L’autopsia e i test tossicologici hanno poi rivelato un tasso alcolemico nel sangue superiore al doppio del limite consentito per la guida, escludendo la possibilità di un incidente domestico. Secondo i medici, l’alcol era stato ingerito dall’esterno e non attraverso il latte materno.
Le successive indagini hanno portato a una ricostruzione ancora più drammatica: la madre avrebbe riempito intenzionalmente il biberon del bambino con alcol, provocandogli un coma etilico fatale.
La donna è stata arrestata con le accuse di omicidio e crudeltà di primo grado su minori ed è ora detenuta in attesa di comparire davanti al giudice. Restano da chiarire il movente e la tipologia di alcol utilizzata.