Usa verso un accordo trilaterale sul nucleare con Russia e Cina
Mosca rilancia: “Al tavolo siedano anche Francia e Regno Unito”
Gli Stati Uniti puntano a inaugurare una nuova stagione di controllo degli armamenti nucleari attraverso colloqui trilaterali con Russia e Cina, con l’obiettivo di definire limiti aggiornati dopo la scadenza del trattato New Start tra Washington e Mosca.
Alla Conferenza sul Disarmo di Ginevra, Thomas DiNanno, sottosegretario di Stato americano per il controllo degli armamenti, ha sottolineato la necessità di ampliare il perimetro dei negoziati: “La prossima era del controllo degli armamenti può e deve continuare con un obiettivo chiaro, ma richiederà la partecipazione di più della sola Russia al tavolo”. DiNanno ha evidenziato inoltre come “l’intero arsenale nucleare cinese non abbia limiti né controlli”, un elemento che Washington considera ormai insostenibile nel nuovo equilibrio strategico globale.
La risposta di Mosca non si è fatta attendere. Il Cremlino ha rilanciato proponendo di includere nei futuri colloqui anche le due potenze nucleari europee, Francia e Regno Unito, sostenendo che un negoziato realmente efficace debba coinvolgere tutte le nazioni dotate di capacità atomiche significative.
Il confronto diplomatico si apre dunque in un contesto internazionale complesso, segnato dalla competizione strategica tra Stati Uniti e Cina e dal progressivo deterioramento dei trattati che per decenni hanno regolato gli arsenali nucleari delle grandi potenze. Resta ora da capire se le capitali coinvolte saranno disposte a sedersi allo stesso tavolo per definire un nuovo quadro di sicurezza globale.