Usa pronti a un incontro con l’Iran, ma i negoziati di Abu Dhabi slittano

Tensione crescente in Medio Oriente mentre Mosca prosegue i raid nonostante la tregua energetica

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 febbraio 2026 19:17
Usa pronti a un incontro con l’Iran, ma i negoziati di Abu Dhabi slittano - © Ansa/Epa
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Gli Stati Uniti aprono alla possibilità di un nuovo dialogo con l’Iran nel tentativo di evitare un’escalation militare nella regione. Washington si dice “pronta a un incontro” e disponibile a “negoziare un accordo”, mentre diversi Paesi mediatori stanno lavorando per creare le condizioni di un faccia a faccia.

Secondo quanto riportato da Axios, Turchia, Egitto e Qatar stanno coordinando un possibile incontro ad Ankara tra l’inviato statunitense Steve Witkoff e alti funzionari iraniani, previsto per la fine della prossima settimana. Il presidente Donald Trump ha definito la prospettiva di un dialogo come l’avvio di “negoziati seri”, auspicando che possano portare a risultati “accettabili”.

Dall’altra parte, però, la leadership iraniana mantiene una linea di forte avvertimento. La guida suprema Ali Khamenei ha dichiarato che “qualsiasi attacco Usa porterà a una guerra nella regione”, un messaggio che conferma la delicatezza del momento e la fragilità degli equilibri diplomatici.

Nel tentativo di mostrare maggiore trasparenza interna, Teheran ha pubblicato un elenco di 2.986 persone uccise durante le proteste degli ultimi anni. Intanto, Erfan Soltani, il 26enne divenuto simbolo delle manifestazioni, è stato rilasciato su cauzione.

Sul fronte internazionale, slitta il trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina previsto ad Abu Dhabi: l’incontro è stato rinviato al 4-5 febbraio. Un rinvio che arriva mentre, nonostante la tregua energetica, i raid russi non si fermano. Un attacco con droni ha colpito una miniera, causando la morte di 15 lavoratori.

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