Usa-Iran, tregua fragile: stop agli attacchi ma Teheran smentisce i negoziati a Doha
Spiraglio diplomatico tra le due potenze, ma restano tensioni su Hormuz, Libano e la mossa israeliana sul genocidio armeno
Si apre uno spiraglio tra Washington e Teheran: secondo fonti Usa citate da Axios, i due Paesi avrebbero concordato una sospensione degli attacchi reciproci, dopo giorni di escalation che avevano visto i pasdaran colpire basi americane nel Golfo e il Bahrein chiedere un intervento internazionale. Teheran smentisce però le voci su un incontro tecnico previsto a Doha: "Non è in programma per questa settimana", ha dichiarato il viceministro degli Esteri Gharibabadi.
Sul fronte diplomatico, l'Iran ha avviato con l'Oman i colloqui sulla gestione dello Stretto di Hormuz, mentre il presidente Pezeshkian annuncia lo sblocco di sei miliardi di dollari congelati in Qatar.
In Libano, Hezbollah denuncia nuove violazioni del cessate il fuoco e si riserva "il diritto di difendere la patria", mentre Israele dichiara di aver colpito nella notte tre quartier generali del gruppo nel sud del Paese.
In chiave anti-turca, Israele riconosce ufficialmente il genocidio armeno, in una mossa che arriva proprio mentre Washington valuta la vendita di F-35 ad Ankara. Erdogan replica con durezza.