USA-Iran, fumata nera a Islamabad: Trump cancella la missione diplomatica
Il Presidente blocca l’invio di Witkoff e Kushner: "A Teheran regna il caos sulla leadership". Araghchi vola a Mosca per cercare nuovi mediatori
I negoziati tra Stati Uniti e Iran si impantanano di nuovo. La Casa Bianca ha deciso di cancellare il viaggio dell’inviato Steve Witkoff e di Jared Kushner a Islamabad, dove avrebbe dovuto svolgersi un nuovo tentativo di dialogo con la delegazione iraniana. Una scelta che segna un brusco rallentamento nel percorso diplomatico avviato nelle scorse settimane.
Il presidente Donald Trump ha motivato lo stop con una crescente incertezza sulla controparte: “Possono chiamarci, abbiamo le carte in mano”, ha dichiarato, aggiungendo che a Teheran regna “confusione sulla leadership: non si capisce chi comanda”. Parole che riflettono la frustrazione dell’amministrazione americana di fronte ai segnali contraddittori provenienti dall’Iran.
Per ora, ha assicurato il presidente, la guerra non riprende, anche se ha ammesso di “starci pensando”, lasciando aperto ogni scenario.
Sul fronte iraniano, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha lasciato Islamabad dopo aver consegnato le osservazioni di Teheran al capo dell’esercito pakistano. Il diplomatico ha poi avviato un tour nei Paesi mediatori, con tappe previste a Muscat e successivamente a Mosca, nel tentativo di ricostruire un canale di comunicazione stabile e di ottenere garanzie internazionali.
La sensazione, al momento, è che il processo negoziale sia entrato in una fase di profonda incertezza, con Washington e Teheran che si osservano a distanza, mentre gli attori regionali provano a evitare una nuova escalation.