Uomo armato tenta l’irruzione a Mar-a-Lago: ucciso dal Secret Service
Il sospettato, ventenne della Carolina del Nord, ha scavalcato il perimetro con un fucile e benzina. Trump non era nella residenza. L’FBI indaga sul movente
Un uomo armato di fucile e con una tanica di benzina è stato ucciso dal Secret Service dopo aver tentato di introdursi nella tenuta di Donald Trump a Mar-a-Lago, in Florida, nella notte tra sabato e domenica. L’intruso, poco più che ventenne e originario della Carolina del Nord, aveva scavalcato il cancello nord del resort prima di essere individuato dalle telecamere.
Gli agenti e un vice sceriffo intervenuti sul posto gli hanno intimato di arrendersi, ma l’uomo avrebbe puntato il fucile in direzione delle forze dell’ordine, che hanno aperto il fuoco. Nessun agente è rimasto ferito. Al momento dell’incidente Trump e la famiglia non erano nella residenza. L’FBI indaga sul movente.