Uno Bianca, morto suicida Pietro Gugliotta: era stato gregario della banda criminale

L’ex agente di polizia si è tolto la vita a gennaio in Friuli

A cura di Grazia Antonioli Redazione
09 maggio 2026 10:40
Uno Bianca, morto suicida Pietro Gugliotta: era stato gregario della banda criminale -
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Pietro Gugliotta, ex agente di polizia e gregario della banda della Uno Bianca, si è impiccato a gennaio nella sua casa a Colle d'Arba, in provincia di Pordenone. Aveva 65 anni. La notizia, riportata da 'La Repubblica' e dal 'Corriere della Sera' e ripresa da Ansa, emerge a pochi giorni dall'intervista televisiva a 'Belve Crime' di Roberto Savi. Gugliotta era stato arrestato il 25 novembre 1994, quando era in servizio alla centrale operativa della questura di Bologna. Condannato a vent'anni per rapine nel riminese e per il supporto logistico ai fratelli Savi — non per gli omicidi — era uscito dal carcere della Dozza nel luglio 2008 dopo quattordici anni.

Si era poi costruito una nuova vita in Friuli, dove viveva con la seconda moglie, lavorando in una cooperativa di reinserimento degli ex detenuti fino alla pensione, un anno fa. Non avrebbe lasciato nessun biglietto e, a quanto riportato dai quotidiani, non sarebbero emersi segnali che avrebbero lasciato presagire un gesto simile. La notizia del suicidio non era trapelata fino a ora. A seguito della morte, nell'abitazione di Gugliotta era giunta la Polizia Scientifica.

L'uomo, viene sottolineato ancora, sapeva della nuova indagine aperta dalla Procura di Bologna sui crimini della banda — che fece 24 morti e oltre 100 feriti — e aveva accennato alla possibilità di essere convocato dai magistrati, ma nessuna citazione formale era arrivata né a lui né al suo legale.

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