Ungheria, il governo ribadisce il no all'immigrazione clandestina: "Tolleranza zero"

Budapest conferma la linea dura e respinge reinsediamenti e quote

A cura di Redazione Redazione
21 agosto 2026 16:13
Ungheria, il governo ribadisce il no all'immigrazione clandestina: "Tolleranza zero" - Migranti (repertorio)
Migranti (repertorio)
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"Abbiamo detto no all'immigrazione clandestina". Il governo ungherese ribadisce la propria linea sulla gestione dei flussi migratori e conferma la politica di "tolleranza zero" nei confronti dell'immigrazione irregolare.

"Il governo ha chiarito prima delle elezioni e costantemente ribadito da quando è al potere che l'Ungheria non accetterà immigrati clandestini", sottolinea il ministero degli Interni ungherese.

Budapest ricorda inoltre la propria posizione durante i negoziati sul Patto Ue sulla migrazione e l'asilo. "Abbiamo chiarito che non sosteniamo né il reinsediamento basato su quote né l'idea che l'Ungheria debba versare un contributo finanziario in sostituzione dell'accoglienza", riferisce il ministero.

La posizione del governo ungherese resta dunque quella di non accettare il trasferimento sul proprio territorio di migranti irregolari sulla base di decisioni assunte da altri Stati membri dell'Unione europea.

"Non permetteremo che immigrati clandestini si stabiliscano in Ungheria a seguito di decisioni prese da altri Paesi", ribadisce il ministero degli Interni, confermando una linea politica che Budapest porta avanti da anni.

L'Ungheria non chiude tuttavia completamente alla collaborazione con gli altri Paesi europei. Nel quadro delle nuove norme dell'Unione europea, il governo precisa infatti di essere disposto, "se necessario", a fornire "assistenza tecnica ai Paesi particolarmente esposti".

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