A 13 anni fa bullismo, poi il volontariato: a 19 anni Elisa Vardoni partecipa a Miss Italia

A 13 anni era finita nei guai per aggressioni e atti di bullismo tra coetanee

A cura di Redazione Redazione
21 agosto 2026 09:17
A 13 anni fa bullismo, poi il volontariato: a 19 anni Elisa Vardoni partecipa a Miss Italia -  Elisa Vardoni
Elisa Vardoni
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Da protagonista negativa di episodi di bullismo e violenza tra coetanee, quando era lei la bulla, a volontaria impegnata al fianco di anziani e bambini. Fino alla passerella di Miss Italia, dove questa estate ha conquistato l'accesso alla finale di Miss Toscana. È la storia di Elisa Vardoni, 19 anni, senese della contrada del Nicchio e calciatrice del Siena femminile in Serie C.

A 13 anni, nel periodo successivo alla pandemia di Covid, Elisa aveva scelto la strada sbagliata pur di sentirsi parte del gruppo dei coetanei. Per non rimanere esclusa dalla compagnia degli amici, era stata coinvolta in aggressioni e atti di stalking ai danni di altre ragazzine, episodi che erano poi finiti sui social attraverso video e immagini.

La vicenda aveva suscitato grande clamore e portato Elisa, ancora minorenne, a conoscere le stanze della questura. La polizia l'aveva identificata e denunciata insieme agli altri componenti della baby gang della quale faceva parte. Una storia che avrebbe potuto segnare definitivamente la sua vita, ma che invece è diventata l'inizio di un lungo percorso di recupero e reinserimento.

"Avevo commesso un grave errore, ero quasi plagiata e agivo a quel modo pur di non restare sola", racconta oggi la 19enne, che ha chiuso ogni pendenza con la giustizia.

Tutto era cominciato con una sorta di "prova di coraggio". Elisa, pur di integrarsi nel gruppo di amici, aveva accettato di affrontare e aggredire verbalmente e fisicamente altre ragazzine, lasciandosi filmare durante gli episodi di violenza. I video venivano poi diffusi sui social. Le vittime avevano però denunciato quanto accaduto e le loro famiglie avevano chiesto un intervento deciso delle autorità.

Le indagini avevano consentito di individuare la baby gang e di ricostruire le responsabilità dei suoi componenti. Per Elisa è quindi iniziato un percorso giudiziario e riabilitativo seguito dal tribunale per i minorenni, che nel corso degli anni ha contribuito a cambiare radicalmente la sua vita.

Inserita in un programma di recupero, la ragazza ha svolto lavori socialmente utili, scoprendo progressivamente una nuova vocazione: quella per il servizio agli altri. Alla Misericordia di Siena ha iniziato ad assistere anziani soli e bambini, un impegno che ancora oggi porta avanti con regolarità.

Nel frattempo è arrivato anche il calcio. Elisa gioca nel Siena femminile, in Serie C, e divide le sue giornate tra gli allenamenti, la vita di contrada e la scuola, dove si prepara ad affrontare il quarto anno dell'istituto tecnico.

Poi, questa estate, una nuova esperienza, completamente diversa da quella vissuta durante l'adolescenza: il concorso di Miss Italia. Elisa ha superato le selezioni e conquistato un posto nella finale di Miss Toscana, in programma il 30 agosto, con l'obiettivo di proseguire il percorso verso le fasi successive del concorso.

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