Ue verso il ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia
Kallas: “Mosca non si muove verso la pace, i colloqui di Ginevra lo hanno confermato”
L’Unione Europea si prepara ad approvare il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. L’annuncio arriva dall’Alto Rappresentante per la Politica Estera, Kaja Kallas, intervenuta a Cracovia durante i lavori del gruppo E5.
Secondo Kallas, i recenti colloqui di Ginevra hanno mostrato ancora una volta l’assenza di segnali concreti da parte di Mosca verso una soluzione negoziata del conflitto. “I colloqui a Ginevra hanno mostrato una volta ancora che Mosca non si allontana dalle sue richieste massimaliste. La Russia la tira per le lunghe, piuttosto che muoversi verso la pace. Lunedì puntiamo ad approvare questo pacchetto”, ha dichiarato.
Il nuovo pacchetto di misure restrittive dovrebbe includere ulteriori limitazioni economiche e commerciali, oltre a nuove sanzioni individuali contro figure ritenute coinvolte nel proseguimento dell’aggressione all’Ucraina.
Nel frattempo, sul terreno, la pressione militare russa non accenna a diminuire. Nelle ultime ore sono stati segnalati nuovi raid su Kharkiv, colpita da missili, e un massiccio attacco con 128 droni che ha interessato almeno 14 località ucraine. Le autorità di Kiev parlano di una delle offensive aeree più intense delle ultime settimane, mentre continuano le operazioni di difesa antiaerea per contenere i danni e proteggere le infrastrutture critiche.
L’inasprimento delle sanzioni e l’escalation degli attacchi confermano un quadro diplomatico e militare ancora lontano da una soluzione, mentre l’Ue tenta di mantenere compatto il fronte internazionale a sostegno dell’Ucraina.