Ue, pronte misure provvisorie contro Meta per l’IA su WhatsApp
Bruxelles: “Esclusi gli assistenti di terze parti, rischio violazione delle norme Antitrust”
La Commissione europea ha comunicato in via preliminare che Meta avrebbe violato le norme Antitrust dell’Unione impedendo agli assistenti di intelligenza artificiale sviluppati da terzi di accedere e interagire con gli utenti su WhatsApp.
Secondo Bruxelles, questa condotta potrebbe ostacolare l’ingresso o l’espansione dei concorrenti nel mercato degli assistenti di IA, alterando la concorrenza in un settore considerato strategico. Per questo motivo la Commissione ha annunciato l’intenzione di imporre misure provvisorie volte a prevenire “danni gravi e irreparabili al mercato”, subordinatamente alla risposta di Meta e al pieno rispetto dei suoi diritti di difesa.
Il procedimento europeo non riguarda l’Italia, dove l’Agcom aveva già adottato misure provvisorie nei confronti di Meta nel dicembre 2025, in un procedimento distinto e basato su presupposti nazionali.