Ue: Italia chiede di tassare gli extraprofitti dell’energia
La richiesta, firmata anche da Germania, Spagna, Portogallo e Austria, punta a inviare un segnale di equità di fronte all’aumento dei prezzi del carburante
Cinque ministri dell’Economia dell’Unione Europea, tra cui l’italiano Giancarlo Giorgetti, hanno chiesto l’introduzione di una misura per tassare gli extraprofitti delle società energetiche, in risposta all’aumento dei prezzi del carburante provocato dalla guerra in Medio Oriente. La richiesta è stata sottoscritta, oltre che dall’Italia, anche da Germania, Spagna, Portogallo e Austria.
In una lettera inviata al commissario Ue Hoekstra, i ministri sottolineano che “una soluzione europea rappresenterebbe un segnale per i cittadini e per l’economia, dimostrando che siamo uniti e in grado di agire”. Il testo evidenzia inoltre che coloro che traggono profitto dalle conseguenze del conflitto devono contribuire equamente, inviando così “un messaggio chiaro” a livello comunitario.
La proposta segna un passo importante nella gestione europea della crisi energetica, con l’obiettivo di tutelare famiglie e imprese dagli effetti dell’aumento dei prezzi e di garantire equità nel settore energetico.