Ucciso dopo una lite al bar: a processo il 19enne Jacopo De Simone
Il giovane è accusato di aver accoltellato a morte Riccardo Claris dopo uno scontro per cori calcistici. Rischia l’ergastolo
Jacopo De Simone, 19 anni, è stato rinviato a giudizio per omicidio volontario aggravato dai futili motivi e porto abusivo di coltello. Secondo la Procura, nella notte del 4 maggio 2025 avrebbe colpito con un coltello da cucina il 26enne Riccardo Claris, dopo una lite nata in un bar di Bergamo per cori calcistici.
Il giovane, tifoso interista, era rientrato a casa per prendere l’arma dopo i primi screzi con un gruppo di sostenitori atalantini. Nonostante la madre avesse calmato gli animi, De Simone avrebbe raggiunto Claris in strada, colpendolo mortalmente.
La difesa sostiene che il 19enne agì per proteggere il fratello gemello, ma il gup ha confermato l’aggravante dei futili motivi. Il processo si aprirà il 20 maggio in Corte d’Assise. Parte civile la famiglia della vittima.