Trump: "Tregua energetica tra Mosca e Kiev". Zelensky frena: "Prima le garanzie"
Il presidente Usa lega l'accordo al rincaro della benzina alla vigilia del voto di midterm. Allarme Ue dopo l'attacco al treno al confine polacco: Merz avverte sulla minaccia alla pace in Europa
Donald Trump annuncia una svolta nel conflitto russo-ucraino: "L'Ucraina ha accettato di non colpire gli obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare altrettanto!", scrive il presidente americano su Truth Social. Il leader Usa collega direttamente la notizia al rincaro dei carburanti nel mondo, sostenendo che l'aumento del prezzo della benzina a livello globale sia causato principalmente dalla guerra tra Russia e Ucraina, non dall'Iran — una posizione che arriva mentre Washington fa i conti con la fiammata del petrolio a poche settimane dalle elezioni di midterm.
Cauta la reazione di Kiev. Zelensky ha affermato che l'Ucraina è pronta a fermare i propri attacchi contro le infrastrutture critiche russe se Mosca farà altrettanto con quelle ucraine, ma ha chiesto che l'eventuale intesa sia solida e duratura. Il presidente ucraino resta scettico sulla buona fede del Cremlino: Kiev "non è convinta che la Russia sia disposta a rispettare qualsiasi accordo". Per ora nessuna conferma ufficiale da Mosca.
Sul fronte europeo cresce intanto la preoccupazione dopo l'attacco al treno al confine tra Ucraina e Polonia. Al summit sull'Artico in Finlandia, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha lanciato un appello: "La pace in Europa è a rischio, esorto tutti noi a prendere sul serio la minaccia".